Nuovo album dei Pearl Jam in uscita ad ottobre. “Mind Your Manners” è il primo singolo

pearl jam_lightning boltDue countdown sono appena terminati che già ne ricomincia un terzo. L’attesa virtuale per scoprire quali novità avessero in serbo i Pearl Jam per i loro fans si sostituisce a quella reale che culminerà con l’uscita del nuovo album della band di Seattle. “Lightning Bolt” distribuito da Universal verrà dato alle stampe il prossimo 14 ottobre in tutto il mondo mentre solamente il giorno dopo negli USA, pubblicato dall’etichetta Monkeywrench Records/Republic Record. Il decimo disco registrato in studio dal gruppo e prodotto da Brendan O’Brien esce a quattro anni di distanza da “Backspacer” ed è già possibile assaggiarne un antipasto; oltre ad un video promo da poche ore è infatti in rotazione nelle radio di tutto il globo il primo singolo “Mind Your Manners“, pubblicato in esclusiva attraverso i canali ufficiali della band americana.

E proprio il sito internet di Eddie Vedder e compagni nei giorni scorsi era stato preso d’assalto dalla curiosità di fans e media a causa di due countdown che lasciavano presagire quanto in realtà è stato poi comunicato dalla band in via del tutto ufficiale. Il primo conto alla rovescia faceva riferimento alle date del tour nordamericano (che prenderà il via l’11 ottobre da Pittsburgh per concludersi il 6 dicembre nello stato di Washington), mentre il secondo alla notizia del nuovo attesissimo album.

A giudicare dal primo estratto dell’album i Pearl Jam tornano dando sfogo alla libertà creativa con una scarica di adrenalina pura condita dalla sempre graffiante voce di Eddie Vedder. Se ne sentiva il bisogno.

Gabriele Rossetti

La crisi non risparmia neanche i fumetti: chiude la rivista Linus

linus rivistaCon un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito internet, la casa editrice Baldini Castoldi Dalai annuncia la chiusura di una delle riviste di fumetti più conosciute e longeve in Italia: stiamo parlando di Linus, fondata nel 1965 e intitolata al celebre personaggio dei Peanuts creato dalla matita del grande Charles Schultz. «Linus si è temporaneamente fermato per una serie di problemi gravi e di complicata soluzione, riguardanti stampa e logistica e conseguenti a un difficile momento della società editrice». Problemi relativi – neanche a dirlo – alla crisi economica e alla mancanza di fondi che continua a mietere vittime ad ogni latitudine ed in ogni settore.

Quello dell’editoria è senza dubbio uno dei più colpiti anche se dalla Baldini & Castoldi fanno sapere che «la volontà dell’editore è senz’altro quella di proseguire la pubblicazione di Linus». Non si sa quando e se questo mai avverrà, nel frattempo cala il sipario su una delle pagine più interessanti della storia dei fumetti.

Oltre alle strisce relative alle avventure di Charlie Brown, Snoopy e compagni la rivista ha ospitato tra le sue pagine alcuni tra i fumetti statunitensi ed europei più importanti (Corto Maltese, Dick Tracy, Dilbert, Doonesbury, per citarne alcuni), tavole satiriche di autori eccellenti come Popeye di Segar o Valentina di Guido Crepax e i fumetti dell’indimenticato Andrea Pazienza, meglio conosciuto come PAZ. Sulla rivista sono anche apparse le vignette di autori satirici come Vauro, Altan, Angese, Perini, Bertolotti e De Pirro, e  gli scritti di autori del calibro di Michele Serra, Pier Vittorio Tondelli, Stefano Benni e Alessandro Baricco.

Grazie alla rivista Linus l’Italia ha potuto inoltre scoprire i supereroi della Marvel, con alcuni episodi dei Fantastici Quattro pubblicati a metà degli anni Sessanta sulle pagine dei Supplementi.

Gabriele Rossetti