“People, Hell and Angels”, Jimi Hendrix rivive in un disco postumo

jimi hendrixSono passati più di quarant’anni dalla sua scomparsa ma il mito di Jimi Hendrix è più vivo che mai. La dimostrazione è tutta nei dodici brani inediti di People Hell and Angels, album postumo che esce martedì 5 marzo in tutto il mondo.

L’album è frutto di registrazioni in studio nel periodo 1968-1970 durante il quale il chitarrista suonò per la prima volta “lontano” dagli Experience, i componenti della sua band. Il disco giunge a tre anni di distanza da Valleys of Neptune, altro album postumo di inediti dato alle stampe nel 2010 ma registrato ancora con la formazione classica della Jimi Hendrix Experience.

Anticipato dal singolo Somewhere, People Hell and Angels mescola una varietà di suoni e stili differenti (un mix di rock, rhythm and blues, soul, blues e psichedelia) corredati da elementi non presenti prima nel suo repertorio come l’introduzione di fiati, tastiere, percussioni e l’aggiunta di una seconda chitarra. Strumenti che a quanto pare Jimi Hendrix avrebbe voluto inserire in maniera permanente nella sua musica dando una nuova impronta a quella che sarebbe stata senza alcun dubbio una carriera sfavillante. Una carriera, quella di Jimi Hendrix, troppo breve ma talmente intensa da regalarci ancora oggi, a 43 anni dalla sua morte, canzoni sorprendenti che tengono in vita il mito del più grande chitarrista di tutti i tempi.

Gabriele Rossetti

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